Quando tre anni fa ho visto e provato per la prima volta un iPhone, ho avuto l’impressione di avere tra le mani un cellulare extraterrestre. Il mio Samsung con i suoi tastoni ed il suo schermino si è subito nascosto per la vergogna. Tempo di aspettare che gli hacker riuscissero a farlo funzionare anche qui e di capire come acquistarlo dall’America, e in un paio di mesi era tra le mie grinfie. La mia prima impressione non è stata smentita. Era avanti di almeno cinque anni rispetto alla concorrenza, che ora cerca di copiarlo in tutti i modi possibili ma che ancora non ci si avvicina minimamente. Vediamo cosa combinano quelli di Google con Nexus One e Android.
Oggi scopro con mia grande sorpresa e gioia che l’iPhone è la fotocamera più usata su Flickr! A metà dello scorso anno ha superato un colosso come la Canon con la sua 400d. Stento ancora a crederci. Penso che questo dato sia un sintomo di qualcosa che sta per succedere nel mondo delle compatte digitali.
Le fotocamere attuali senza un computer al loro fianco sanno fare ben poco. Certo, possono stampare, ma quanti ormai stampano le proprie foto? Qualcuna può anche utilizzare una connessione Wi-Fi per caricare le foto su Facebook, Flickr, Picasa e altri, ma una rete Wi-Fi non è sempre disponibile, anzi…
Ma la vera forza dell’iPhone, oltre al fatto di averlo sempre con sè, consiste secondo me nelle sue capacità di editing. Le applicazioni per iPhone dedicate alla fotografia sono tantissime e in continua crescita. Ed è grazie a queste che anche una foto mediocre, come quelle che fa la maggior parte di noi comuni mortali, può acquistare una sua dignità .
Se ne accorgeranno i produttori di fotocamere? Mi viene da ridere a pensare che tutto il loro sforzo negli ultimi anni è stato quello di rincorrersi e superarsi nella corsa ai megapixel. In fondo quanti di noi devono stampare dei poster? È meglio una foto bruttina enorme o una foto decente piccola? I dati di flickr sembrano propendere per quest’ultima opzione. Staremo a vedere se anche nel mondo delle fotocamere verranno seguite le orme dell’iPhone. Io ci conto!
La Olympus ha iniziato a fare qualcosa di simile inserendo gli “art filters” nei suoi modelli 4/3 e micro4/3, ma per ora rimangono molto limitati e lenti, nemmeno paragonabili a quelli applicabili con l’iPhone!
In fondo qualcosa vorrà dire se da quando mi sono data all’iphoneografia ho smesso di cambiare una compatta dopo l’altra. Vedremo se sarò tentata dalla Olympus E-PL1 di prossima uscita, ma ne dubito. Meglio risparmiare per il prossimo modello di iPhone previsto per quest’estate!
FotogriPhone è il primo blog italiano dedicato all’iPhoneografia: l'arte della fotografia con iPhone.