
Nel villaggio tutte le case sono in muratura col tetto di lamiera, essenziali.
La casa di James è una piccola camera arredata con un letto, un tavolo e delle sedie.
La moglie ha appena dato alla luce in Zambia il loro secondo figlio nella casa dei genitori e così James dovrà aspettare qualche mese prima di riuscire a pagarsi il viaggio e riunire la famiglia.
L’album di famiglia diventa così un piccolo quadro appeso al muro, ma anche l’unica cosa che genera memoria per una famiglia africana separata da tanta distanza.
Quando James mi invitò a casa per raccontarmi la storia,…
Ebbene sì, ci sono ricascata: un’ora dopo aver dato l’annuncio che in AppStore era disponibile Plastic Bullet (€ 1.59), ed essermi lamentata pubblicamente del fatto che ormai non se ne può più di tutte queste toycamera, Plastic Bullet era acquistata ed installata sul mio iPhone… Sarà che il video di presentazione era particolarmente invitante, sarà che tanti elementi lasciavano supporre che l’app fosse ben costruita: ho sentito che non avrei più potuto farne a meno… Sto un po’ esagerando, lo ammetto.
Però ho la forte impressione che questa possa diventare un’app di culto come Hipstamatic. Innanzi tutto perché è praticamente impossibile non tirare fuori un’immagine decente…
Oltre al fenomeno della proliferazione delle toycamera, stiamo avendo anche quello delle polaroid per iPhone. L’ultima app arrivata in appStore è Instant Camera (€ 0.79), dagli stessi produttori di myFilm.
L’effetto che dona alle foto è vagamente simile a quello di polarize: un velo giallo-verdino, però con più desaturazione; al contrario di polarize, inoltre, i contrasti vengono diminuiti.
La parte potenzialmente interessante è quella di poter interagire con la foto, come si usava fare con la polaroid, in maniera teoricamente più completa di polarize (che permette unicamente l’apposizione di un testo nella barra bianca).
Infatti è possible utilizzare uno strumento penna…
Inauguriamo questa nuova sezione del nostro blog con un progetto davvero interessante che ci terrà compagnia per circa quattro mesi.
Un viaggio attraverso un continente in continuo cambiamento, Zambia, Malawi, Mozambico, Tanzania e Kenya saranno i soggetti di uno strano compagno di viaggio: l’iPhone.
I colori dei mercati, la vastità dei parchi, ma anche la quotidianità dei villaggi ci accompagneranno negli scatti di Stefano Pesarelli, autore di guide per viaggiare, appassionato di fotografia, in viaggio tutto l’anno con la sua compagnia di safari Africawildtruck.
In viaggio, si sa, la voglia di fotografare aumenta. Immortalare i luoghi che si visitano per conservarne un ricordo è il motivo più banale e forse più comune.
Ma per chi è appassionato di fotografia, le ragioni sono anche altre: ci si allontana da quello che si vede ripetutamente ogni giorno e si regalano alla vista nuovi stimoli con cui giocare e comporre e creare.
L’iPhone è sicuramente un compagno di viaggio ideale. Leggero, utile, veloce, sempre pronto. Se solo la batteria durasse un po’ di più…
In questa nuova sezione ci piacerebbe dare spazio alle vostre foto di viaggio….
Manteniamo immediatamente la promessa di tenervi aggiornati sull’esposizione iPhoneografia al Centre d’Art La Panera di Lleida, in Spagna.
Infatti, ci ha contattato uno dei fotografi che esporrà le sue opere dal 2 ottobre al 14 novembre: Jordi V. Pou (alias kokovoko), per chiarire come funziona la mostra.
In realtà si tratta di un vero e proprio evento-performance, un work in progress in cui non vengono esposte stampe di lavori precedenti, come nella fotografia tradizionale, bensì vengono proiettati gli scatti prodotti durante il periodo della mostra, raccolti sui blog e sulle pagine flickr dei sei fotografi scelti.
E’ una sfida…
Negli ultimi tempi sembra proprio che il movimento dell’iPhoneografia stia prendendo piede un po’ ovunque. Di recente vi abbiamo parlato di una esposizione iphoneografica dedicata al tema dell’auto, a Milano.
Anche in Spagna questa arte inizia a trovare i suoi spazi di esposizione. Infatti dal 2 ottobre 2010, fino al 14 novembre 2010, il “Centre d’Art La Panera” di Lleida, in Spagna (Centre d’Art la Panera – Pl. de la Panera, 2, 25002 Lleida) ospiterà una mostra fotografica dal titolo “iPhoneografia”. Saranno esposte le opere di sei fotografi provenienti da varie parti del mondo: Valerie Ardini (Paesi Bassi), Koichi Mitsui (Giappone),
Lo showcase che proponiamo oggi è piuttosto atipico: si tratta di una sorta di project 365 divertente e completamente folle, in cui gli oggetti della nostra vita quotidiana sembrano prendere vita e diventare volti.
Ho letto da qualche parte che, se mai dovessero inventare intelligenze artificiali perfette in perfetti corpi umanoidi, come nel caso dei replicanti di Blade runner, l’unico modo di riconoscerli dagli umani sarebbe quello di controllare se vedono volti in nuvole, profili umani in montagne etc… Sembra infatti che la caratteristica di interpretare la realtà in modo da togliere agli oggetti il loro significato originario, lasciando riconoscere facce laddove chiaramente non esistono, sia…
Plastic Bullet (€ 1,59) una nuova app per donare alle nostre foto un look lomo da toycamera.
Confesso che, vista la quantità di app sul mercato che fanno più o meno la stessa cosa, questo stile di foto mi sta un po’ stancando e sento il bisogno di disintossicarmi un po’ da macchine fotografiche in plastica con tanta vignettatura e colori ultrasaturi… per questo motivo, almeno per ora, non ho acquistato l’app.
Mi sono comunque documentata, e navigando nel sito dedicato ho trovato un video che mostra Plastic Bullet in azione, e non sembra affatto mal costruita. In pratica, l’immagine da toycamerizzare viene elaborata…

Può l’iPhone competere con le macchine fotografiche tradizionali anche nel campo della Fotografia per eccellenza, quella più raffinata e pura?
Stiamo ovviamente parlando del Bianco e Nero, tecnica fotografica in qualche modo a sè stante.
I puristi dell’Arte della Fotografia spesso disdegnano il colore, considerandolo una sorta di distrazione dall’essenzialità delle forme…
Attenzione: chi ancora non avesse provveduto all’iscrizione al EYE’EM Award ha ancora possibilità di farlo per una settimana. Il termine ultimo di inserimento foto è stato posticipato al 17 maggio 2010.
La proclamazione dei vincitori avverrà il 22 giugno 2010 a Berlino, presso la Galleria Schlechtriem Brothers.
Per tutte le altre info vi rimandiamo al nostro precedente articolo ed al sito del concorso.
Perfect Photo (€ 1.59 -> 0.79) è un’ottima applicazione di editing fotografico, oggi disponibile a metà prezzo. I controlli disponibili per la regolazione delle immagine sono tanti e precisi: dai più classici (luminosità, contrasto, esposizione), a quelli più avanzati, alcuni dei quali veramente ben fatti. In particolare, la trovo ottima per l’eliminazione del rumore nelle foto scattate in condizioni di bassa luminosità (denoise), e per il suo opposto, ovvero l’aumento di definizione con il comando di sharpen. Per l’utilizzo di questi controlli, l’immagine viene zoomata in modo da vedere i risultati precisi sull’immagine (anche se, forse, la zoomata è fin troppo vicina e fa perdere un…
Dentro: una chiesa luterana ancora vuota (salvo certi cantori in attesa del concerto…), le panche lunghe lunghe, le forme severe.
Fuori: la pioggia, un paesaggio urbano ordinato ma apparentemente senza particolari attrattive.
In mezzo: riquadri di vetro soffiato e colorato. Attraverso la superficie, tutto sembra diventare un quadro, anzi, tanti quadri, tutti dipinti da artisti diversi, ciascuno con la sua tecnica ed il suo personale stile: pennellate nervose, colpi di spatola, olii, pastelli ed acquerelli.
Vetri come occhiali speciali, per trascendere la realtà e rivelarne la bellezza. E l’attraverso, che non sta né fuori né dentro, diventa ciò…
uPicture (€ 0.79 -> gratis) è un’app semplice e leggera, che permette di regolare alcune impostazioni di base delle immagini. Fin qui niente di nuovo: la regolazione di contrasto, luminosità e saturazione è offerta dalla maggior parte delle app di editing fotografico.
Quello che la rende interessante,al di là del fatto che è in offerta gratuita, è il fatto che le varie regolazioni possono essere applicate in ordine consecutivo (in alto a sinistra rimane traccia della serie di modifiche applicate), e pertanto, cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia!
In tal modo si possono fare delle sperimentazioni piuttosto interessanti. Considerato il fatto che è…
FotogriPhone è il primo blog italiano dedicato all’iPhoneografia: l'arte della fotografia con iPhone.