Miniguide: fotografare piccoli oggetti con l’iPhone

di fotogriPhone
13 mar 2013

L’iPhone, grazie alla sua distanza di messa a fuoco, che come ben sappiamo e sperimentiamo, riesce ad arrivare a misure abbastanza ridotte (5 cm.), ben si presta a fotografare anche piccoli oggetti.

La fotografia still life, ovvero quella che ritrae oggetti inanimati, è quasi un mondo a parte nell’ambito fotografico. Dal basso della mia inesperienza ho voluto provare a fare un paio di esperimenti con l’iPhone, cercando di risolvere qualche problema di realizzazione, e facendomi venire qualche idea.

Facendo qualche esperimento, ho pensato di schematizzare qualche piccolo consiglio, che può venire sempre utile, sia per foto “creative” che per foto da utilizzare in situazioni varie, come ad esempio la vendita online: è risaputo che una foto ben fatta attira l’attenzione di un compratore molto di più che una foto banale o, peggio, mal fatta, mossa, etc.

- Tutte le foto, ma ancora di più quelle che rappresentano elementi singoli, è meglio che siano scattate ad ISO bassi, altrimenti il disturbo creato dagli ISO alti farebbe perdere i particolari. Che io sappia non esistono applicazioni che permettano di regolare gli ISO prima dello scatto, ma è solo possibile controllare a posteriori. Ovviamente una buona condizione di luce garantirà che non si attivino ISO alti.

- Inoltre, questo tipo di foto richiede l’assenza di mosso, per cui è utile poter appoggiare comodamente l’iPhone (cavalletti, supporti, etc.) o almeno stabilizzare lo scatto.

- E’ importante cercare di rendere evidenti le caratteristiche dell’oggetto che si ritrae, e siccome un oggetto non si muove e non ha espressione, occorre non accontentarsi e cercare varie posizioni per rendere l’inquadratura più valida.

- Per lo stesso motivo, è bene isolare l’oggetto dallo sfondo, togliendo dall’inquadratura gli oggetti di disturbo: può funzionare sia uno sfondo monocolore che uno sfondo geometrico, astratto o senza elementi troppo riconoscibili.

- Attenzione ai riflessi non voluti e alle ombre che provengono da elementi esterni all’inquadratura. Per questo motivo alcuni usano degli studi fotografici in miniatura: dei cubi di tessuto al cui interno si pongono gli oggetti da fotografare e al cui esterno vengono posizionate le luci (che grazie al tessuto risultano diffuse uniformemente).

- Attenzione alla ridotta profondità di campo, dovuta all’ampia apertura (automatica) del diaframma e alla vicinanza dell’oggetto: non tutte le parti dell’oggetto potrebbero essere a fuoco. Poiché l’apertura del diaframma dell’iPhone non è regolabile, è meglio cercare di far sì che siano fuori fuoco le parti “meno interessanti” spostando e ruotando inquadratura e oggetto.

- Sperimentare con “effetti” che esaltino il soggetto. Il vecchio “trucco” delle gocce d’acqua, o quello dell’oggetto specchiato. Qui li ho provati entrambi.

Non possedendo attrezzature da studio, lampade, sfondi, né cavalletti ecc., mi sono “costruita” un piccolo set molto, molto semplice, sfruttando:

1) la fotocamera: l’iPhone (ovvio);

2) la scenografia: l’iPad, ma potrebbe essere usata una qualsiasi superficie lucida o opaca, purché non distragga troppo l’attenzione dal soggetto;

3)  la luce in interni: naturale riflessa da un muro colorato di chiaro in interno;

4) la luce in esterni: un cielo e la luce naturale riflessi dall’iPad posizionato sul davanzale esterno della finestra;

5) lo stabilizzatore: l’app Camera Genius, con attiva la funzione apposita (va bene qualsiasi altra app con stabilizzazione);

6) gli effetti speciali: un bicchiere di plastica con un dito di acqua pronta all’uso, l’iPad per i riflessi;

7) il soggetto della foto: una fogliolina.

Ho usato l’iPad come base di appoggio perché volevo creare qualche effetto di riflessione, e il vetro lucido del display era l’unica cosa che avevo a portata di mano. Possono andare bene anche altri tipi di supporti, gli esperimenti da fare sono innumerevoli, nei prossimi giorni magari proverò qualche variante: magari con più soggetti, o con ombre al posto di riflessi, o….



2 Commenti a Miniguide: fotografare piccoli oggetti con l’iPhone

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Gianluca

marzo 13th, 2013 at 22:54

Bellissimo post. Un idea semplice ma efficace e che copierò, complimenti per l’inventiva. Mac Giver ti fa un baffo.

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Gusbano

aprile 25th, 2013 at 01:16

Great as usual!!!

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